Archive for Novembre 2005

25 Nov 2005

e ci sei adesso tu nei pensieri miei….

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oggi son felice…
canta buongiorno la sveglia…e di muoversi manca la voglia…
cavoletti…se fossi stato accanto a me stamattina ti avrei consumato di coccole.
non te le meriti, lo sò…ma io sono generosa!!!!!
veramente te le meriti… mi sono svegliata sognante
pensando solo ai nostri momenti belli, chissà ti avrò sognato?
mi giravo tra le lenzuola e rivivevo tutti i nostri attimi di paradiso…ripensavo all’emozione delle nostre mani intrecciate,
ai nostri occhi che si perdono in una dimensione solo nostra…unica,
attimi di felicità che abbracciano il mondo.
il mondo…questo mondo pieno di dolore, di guerra, di odio.
bisogna combattere l’odio…ognuno nel nostro piccolo.
anch’io stò combattendo la mia piccola guerra contro questo sentimento
che mi è entrato nel cuore.
c’è ancora tanta strada da percorrere…ma sento di andare nella giusta direzione.
stò centellinando i momenti con te…e questo mi permette di decantare
i sentimenti nel cuore…la parte più brutta stà scendendo sul fondo
e presto scomparirà…e lentamente i bei ricordi riportano il sole
dentro me ed asciugano il dolore.
si….non posso negarlo:
mi manchi….mi manchi veramente tanto: mi manca l’uomo che mi riempiva d’amore,
mi manca l’amante che mi faceva sentire la donna più bella e desiderata del mondo,
mi manca l’amico che condivideva tutte le piccole e grandi cose che accadevano nelle nostre giornate (hemmm….bhè…almeno finchè non è arrivata lei)
mi manca la sorgente dei sogni che avevo paura di fare anche miei (..non che avessi tanto torto a quanto pare…)
mi manca l’uomo che mi coccolava e che ha fatto emergere la parte più tenera di me…quella che finalmente si era abbandonata alle tenerezze di un uomo altruista e generoso abbandonando la maschera di quella autosufficiente e forte che aveva sempre cercato di cavarsela da sola….per non essere di peso a nessuno.
e ti amerò così…gridandolo nel silenzio…
e ti amerò così…senza averti…
e ti amerò così…lasciandoti libero di fare ciò che vuoi.
e guardo le foto…e ti guardo ridere felice…e ti guardo come sei.
e ti amo…amo i tuoi occhi, amo i tuoi occhiali, amo le tue basette,
amo….amo ogni millimetro di te ed ogni più gesto d’amore che
mi hai regalato.
ed oggi mi sento piena di gioia…anche se sò che sei con lei…
ed altri pensieri un po’ tristi fanno capolino ma li caccio via,
non voglio che mi facciano male.
sono felice pensando che mi vuoi bene.
ore 14.45 ho appena ricevuto un sms da Ass.
“L’amicizia è amore senza le sue ali. Ho letto e ho pensato a te.
baci baci bacioni”
si, sono una persona fortunata…e l’avevo dimenticato.
sms per te:
sshhhhh…zitti zitti…ti devo dire un segreto: TI AMOOOOOOOOOOOOO
aò ma nun lo dì a nessuno, tiettelo pè te.
smack :)

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23 Nov 2005

io ti vorrei parlare….

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Piano piano, lentamente come una primavera che stenta a soppiantare il lungo, freddo e tenace inverno stò tornando me stessa.
oggi sono riuscita a regalare un po’ di sorrisi, come non mi accadeva da un bel po’ di tempo.
piccoli raggi di sole illuminano attimi della mia giornata.
e alle vecchie riflessioni se ne aggiungono altre, più serene, forse più obiettive.
L’allontanamento della mia fonte di stress (l’incancellabile presenza di lei) sortisce i suoi primi effetti positivi…e poi…sinceramente qualcosa è accaduto ieri sera.
Ho chiamato Franco, una breve conversazione che mi aveva lasciato un senso di freddo addosso.
Allora l’ho richiamato…e ….lei si è irritata.
quanto non lo sò…ma sò per certo che a quel punto io ho sentito lui in difficoltà, ed ho pensato bene di lasciarli risolvere i loro problemi.
certo…per una che mi diceva che ero una stupida ad arrabbiarmi perchè non accettavo che loro vivevano insieme TUTTO IL GIORNO come amici, essere così arrabbiata per una telefonata di cinque minuti da una che vive a 700 km…quasi quasi mi fà ridere…ma in fondo quel che provo è una profonda tristezza.
Quante cose vorrei dire se ci fosse chi mi ascolta….

Io ti vorrei parlare sottovoce,
non far sentire al cuore quello che ho da dire,
condizione essenziale affinchè tutto sia migliore
puoi scommettere il cielo, che è vero più del vero

io ti vorrei parlare
quando gli occhi non hanno più risposte nuove,
con parole annodate lì non sai da quanto

io ti vorrei parlare

prima che il vento porti via le foglie
prima che un gesto poi non serva a niente
la coerenza è un destino incerto per ognuno
prima che sia più forte, più del tuo profumo

prima che il tempo passi a un altro amore
prima che il gioco sia di non partire
al di la dei discorsi fatti e della gente
anche, prima di avere fretta, fretta come sempre

Io ti vorrei parlare
per capire qual è il tuo senso delle cose
se quel vuoto ricresce già con nuove frasi, dette come da sempre
a ribaltare il niente, io, io ti vorrei parlare
Sottovoce non far sentire al cuore se un bisogno è un bacio
Quel ti amo sospeso a sospirarne dieci

io ti vorrei parlare

prima che il vento porti via le foglie
prima che un gesto poi non serva a niente
la coerenza è un destino incerto per ognuno
prima che sia più forte, più del tuo profumo

prima che il tempo passi a un altro amore
prima che il gioco sia di non partire
al di la dei discorsi fatti e della gente
anche prima di avere fretta, fretta come sempre

forse che fra cent?anni e mille amanti
ti prenderò per mano
io soltanto…
(Mango)

si, io ti vorrei tanto parlare e dirti tante cose…
ma non voglio più essere la causa delle vostre discussioni, soprattutto del tuo malessere causato dallo stress di questa situazione assurda.
io voglio tornare a gioire, io voglio vivere a colori.
io rivoglio la vita che desideravamo, che tu volevi accanto a me.
Stò tornando a sognare un mondo felice, un mondo pieno d’amore,
un mondo così:

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21 Nov 2005

amore e libertà

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stavo rispondendo ad un commento…e mentre pensavo a ciò che avrei voluto scrivere si è accesa la classica lampadina sulla mia testa.
avevo appena scritto una frase che fa parte del mio credo nei rapporti d’amore:
chi amo lo voglio libero, perfino da me stessa.
..a questo punto stavo scrivendo che però non riuscivo ad accettare che lui facesse una scelta a mio avviso sbagliata, vivendo con una persona che ritengo …lasciamo perdere.
ed a questo punto si è accesa la lampadina.
si…se amo una persona debbo anche lasciarla libera di sbagliare.
a parte che chi sono io per dire se una cosa è giusta o sbagliata???
Ma pur ammettendo che io abbia ragione e che sia palesemente sbagliato ciò che fà…se lui ne è convinto…posso in nome dell’amore che dico di provare per lui impedirgli con ogni mezzo di farlo?
avrà le sue buone ragioni per comportarsi così…ed anche se soffro come … come solo una persona innamorata pazza può soffrire…ok…debbo lasciarlo libero di seguire la sua strada, giusta o sbagliata che sia…anzi…se davvero lo amo come dico, dovrei augurarmi di sbagliarmi…e che lui abbia fatto la scelta giusta.
ti amo Frà….segui il tuo cammino…e se non vuoi me al tuo fianco, così sia.
smack

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18 Nov 2005

ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo ti amo

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un attacco di Franchite acuta…………….mi manchi da morire!!!!!!!!!

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18 Nov 2005

travaglio

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continua il travaglio…il lungo viaggio per ritrovare me stessa.
è un viaggio faticoso, doloroso, e pieno di sorprese.
ieri è andata abbastanza bene…ma ho avuto una crisi di disperazione (ormai le chiamo così) ieri sera…è durata una mezz’oretta.
sono fiera di me…perchè anche questa volta ne sono uscita da sola.
mi è capitato quando sono andata a ritirare la mia macchina dal carrozziere…e delle piccole insignificanti contrarietà hanno scalfito l’apparente tranquillità che mostravo fino a poco prima…e poi…era il primo momento di solitudine della giornata e sono crollata.
da sola in macchina…scossa da singhiozzi…fiumi di lacrime…poi ho cominciato a tirare fuori il dolore…ho urlato da sola un fiume di parolacce. Avevo cominciato a pensare intensamente incessantemente a lui.
voglio sapere come stà. voglio sapere se mi pensa. voglio sapere se gli manco. Morivo dalla voglia di mandargli un sms…ma non l’ho fatto.
poi pensavo di mandargli una mail stamani…ma non lo faccio.
anzi…stavo cominciando a pensare che forse non dovrei più parlare di lui qui sul blog. Mi ha detto che è tanto che non lo legge più perchè “non vuole farsi influenzare” …forse sbaglierò…ma secondo me è stata un’altra bella idea di lei. Finchè leggeva cose che lo allontanavano da me….allora le andava bene. Ma se legge cose che possono farlo avvicinare…bhè…allora non devi leggere, ti fai influenzare…mi pare quasi di sentirla subdolamente a dirgli quel che deve e non deve fare ovviamente dicendogli che è per il suo bene.
chissà…forse è anche così…ma se fosse così ribadisco che allora io non ho capito niente ma proprio niente della vita.
io penso che la vita dovresti volerla vivere con chi ami…non con qualcuno solo perchè “non c’è di meglio”…ma forse sbaglio io.
o forse lui mi ha raccontato un iceberg di bugie…delle quali io ho “visto” solo la parte emersa…e c’è un mucchio di bugie che non vedevo e non comprendevo…la parte sommersa, infinitamente più grande…bhò.
però non ci credo. credo in quel che mi ha sempre detto riguardante i suoi sentimenti….ci credo profondamente.
il nostro amore è profondo…ma profondamente difficile.
e forse…e sottolineo forse….forse…lui ha scelto la strada più facile.
non lo sò.
forse ama anche lei…anche se non c’è la stessa passione…magari è un amore diverso, fatto di più affetto…di una componente fortissima che c’è in lui…l’altruismo.
chissà perchè mi capitano sempre uomini che dicono di amarmi tanto ma che dovendo scegliere tra due donne scelgono l’altra.
accadde una cosa simile con MV.
certo..mi disse: a parità di condizioni sceglierei te…ma lei ha più bisogno di me.
ok…io sarei quella forte…quella che in un modo o nell’altro ne esce.
si si…ok…sono forte…tanto le mie lacrime le vedo solo io e come stò dentro…lo sento io.
MV…. diceva che ero come un diesel…ci metto tanto a partire ma poi non mi fermo più.
sai MV? ci ho pensato ed ho un po’ affinato il concetto.
io penso di essere più simile ad un caminetto…ovviamente mi riferisco al mio cuore.
lo immagino come un caminetto nel quale c’è sempre calore…è sempre acceso.
ma se entra nella mia vita una persona con la quale ho una forte empatia…comincio lentamente ad aggiungere legna…prima piano piano…poi sempre di più…ne metto tanta tanta..cataste intere che bruciano scaldandomi d’amore e in questi periodi starmi vicino è bellissimo..sprizzo amore da tutto il mio essere.
in pratica con Franco ora nel caminetto del mio cuore c’è così tanta legna che penso possa bruciare per chissà quanto tempo.
vorrei dividere con lui questo calore…..ma non posso.
non sò più se lui lo vuole…anzi..dovrei dire che dai suoi comportamenti sia il contrario.
e comunque…una cosa è certa.
io non stò bene, non sono più io.
e la rabbia che stò tirando fuori…deve passare.
l’odio …non sò come si fà…non l’avevo mai provato prima.
passerà da solo? vendetta? bhò.
sò solo che spesso il vero motivo per il quale non chiamo Franco è il “terrore” di sentire lei che mi risponde o cmq di percepire la sua presenza accanto a lui…ed i sentimenti che questo nutre in me sono brutti..molto brutti.
non voglio più nutrire la mia anima di rabbia, invidia perchè lei è con lui ed io no, gelosia, dolore…basta.
non sò cosa accadrà…ma sò con certezza che io non sono così.
e non voglio più permettere a lei di servirmi questi piatti da mangiare.
ora devo lavorare..concludo riportando una mail ricevuta ieri di una mia amica…una ragazza che conosco da fanciulla e che in questo periodo mi è molto vicina.
“Angela purtroppo non ho piu’ la e-mail che ti ho inviato lunedì.
Ho solamente ripensato a quando stavamo insieme a scuola e tu mi tiravi sempre su di morale e quindi ti chiedevo di tornare ad essere quella di allora.
Inoltre ti pregavo di pensare un pochino di più alla tua persona invece di
dedicarti troppo agli altri, anche se forse per te è meno importante ma potresti sentirti meglio con te stessa e poi comunque diventa una abitudine che non e’ male.”
grazie A….io non ricordo in che modo potevo aiutarti ai tempi di scuola…in fondo per me è sempre stato naturale dedicarmi a chi voglio bene.
sò solo che devo aver seminato bene nella mia vita…perchè se ancora dopo mesi che rompo le scatole a tutti…mi stanno vicini e pensano a me…non devo buttarmi via…no.
e poi…si vedrà chi vorrà percorrere il cammino della mia vita con me.
smack….a presto

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17 Nov 2005

IMPORTANTE – URGENTE

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>Ho ricevuto questa mail…io sono RH positivo…ma chi può…faccia qualcosa per favore:

Stiamo cercando persone che possano donare il sangue ad una bambino
> che deve fare 4 trasfusioni al giorno (= 4 donazioni). Il problema
> maggiore che stanno affrontando i suoi medici è che questo bimbo ha il
> gruppo sanguigno più raro di tutti: Gruppo 0 Rh negativo, ossia può
> avere il sangue solo dal suo stesso gruppo. Si può chiamare
> direttamente al “Bambin Gesù” (tel: 0668591) e chiedere del Dottor Di
> Carlo (specificare “del centro trasfusionale” perché ce ne sono
> due..). Il bambino che ha bisogno delle donazioni si chiama David
> Piazza.
>>
> Grazie
> Nico Scotti

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17 Nov 2005

momenti nel diario della vita

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ieri è stata una giornataccia.
una vera e propria giornataccia…ho pregato Dio mille e mille volte di trovare un modo qualsiasi per far cessare questo dolore.
troppo sensibile, troppo ingenua,- sono troppo o troppo poco – non lo sò….per questo mondo.
volevo arrendermi…pregavo perchè il mio battito cessasse e con lui il vortice dei pensieri che mi assillano la mente, e tutte le sensazioni che mi sconquassano fisicamente.
ieri sera ho riportato la macchina presa a noleggio e dovevo tornare da E che mi aspettava all’uscita…mi sono smarrita nell’aeroporto e mi ha assalito una nuova ondata violentissima di solitudine.
ho cominciato a dirmi che se ci fosse stato Franco nella mia vita lui non mi avrebbe lasciata da sola a vagare in aeroporto quasi alle 11.00 di notte.
pensieri…pensieri colmi di vuoto lacerante.
avevo con me il telefonino…avrei potuto chiamare qualcuno…ma non ho voluto, prima o poi devo affrontarmi da sola, affrontare le mie paure.
ho continuato a camminare seguendo le indicazioni dell’uscita… lentamente, piano piano…con le lacrime che scendevano lungo le guance.
ad un tratto mi sono appoggiata ad un muretto…e Ti ho pregato.
Ti ho pregato quasi urlando…Liberami.
Forse Ti sto annoiando…quante volte te l’ho chiesto? non tantissime…ma neppure poche…fortuna che Tu mi conosci meglio di me.
Oggi…mi sono svegliata in un modo leggermente diverso.
avrò sognato qualcosa? la mia mente nella notte avrà elaborato il dolore?
non sò…insomma…mi sono svegliata ed ho dovuto prepararmi di cosa, stamani E ci accompagnava dato che potrò riavere la mia auto solo stasera.
Ho lasciato Piccola Freccia a scuola..e sono entrata nella chiesa accanto.
Mi sentivo stranamente serena…come rivestita di una nuova consapevolezza.
Mi sono ricordata di una vicenda della mia vita, era il 15 maggio..quel giorno scrissi un post: GRAZIE.
e stamattina ricordavo le stesse parole: non abbia paura.
Non abbiate paura…così diceva Karol.
io ho tanta paura….tanta. Paura di amare, paura di non riuscire più ad amare, paura di fidarmi di nuovo ed essere tradita di nuovo, paura di non riuscire più a fidarmi di nessuno e vivere i miei giorni come in un mondo ostile e che ti fà paura…paura di non ritrovare più me stessa, di non trovare più la strada per ricominciare a vivere.
ho un’infinità di paure che si agitano dentro di me….ma come improvvisa fosse giunta una bonaccia in un mare in tempesta…ecco queste parole: non abbiate paura.
si…sia fatta la Tua volontà. Tu mi hai plasmato come sono…con i miei difetti, i miei pregi, il mio modo d’essere che mi fà vivere così intensamente attimi meravigliosi ed attimi atroci.
Non penso che potrei essere diversa da così.
Mi sono chiesta…ma questo atteggiamento…non sarà arrendersi ad una volontà superiore?…bhè…è fede.
e cos’è la fede se non la fonte che può dissetare la nostre sete di risposte a domande alle quali niente e nessuno può rispondere?
in questo momento tutto il mio essere deve credere ad una resurrezione.
e ci devo credere con tutta me stessa per poter trovare la volontà di rinascere.
solo dentro di me posso trovarla…posso avere centinaia di amici e parenti che mi indicano la strada, 10 psicanalisti che mi seguono ogni istante…ingurgitare milioni di pasticche…ma…se non sono IO a voler uscire dal vuoto che me stessa ha creato…rimarrò per sempre in questa sorta di limbo.
bhè…oggi la giornata è iniziata in modo decisamente migliore!
mi auguro che duri …..bhè…duri tanto tanto tanto!!!!!!!!!!!!!
smack

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16 Nov 2005

………post triste….un sacco triste

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ho voglia di silenzio.
Spesso tengo il telefonino spento…tanto lui non mi chiama più di sua volontà dal giorno della nostra discussione martedì della settimana scorsa.
si, abbiamo parlato sotto sorveglianza anche sabato mattina…ma sempre perchè l’avevo cercato io.
sabato mattina ti ho detto tante cose…delusa, profondamente delusa, sconfitta…arresa.
e ti ho detto che devo elaborare il lutto…e tu mi hai detto “allora devo morire?”…bhè….non ricordo neppure cosa ti ho risposto…dal lunedì che sono tornata da Torino vivo come in apnea.
e poi…quando ti ho detto che avrei tenuto il cellulare spento…tu: “perchè?”…te l’ho detto…tanto tu non chiami…ed io voglio un po’ di silenzio…voglio parlare un po’ con me stessa…capire cosa penso io, cosa voglio io; perdonami se in questo modo ti ho in pratica precluso la possibilità di chiamarmi quando puoi…quando lei ti lascia solo…ma come posso accettare una situazione simile?
tutto ciò che mi accade intorno sembra essermi estraneo, indifferente, mi scorre intorno e non mi tocca come se fossi una goccia d’olio in un bicchiere d’acqua.
non percepisco più niente…tranne la profonda sensazione di vuoto, di sconforto ed una stanchezza che mi assale in attacchi repentini e violenti…come stasera che mi sono addirittura sdraiata sul tavolino del mac donalds.
forse è stato in uno di questi momenti che mercoledì sera ho avuto l’incidente con la macchina a parte la giornata trascorsa a piangere…le mie colleghe hanno addirittura detto che si sono sentite in colpa di avermi lasciata da sola all’uscita dal lavoro…avevano capito che ero in uno stato emotivo assurdo…avrei potuto far del male a delle persone innocenti…solo perchè io non riesco più a controllare il dolore, la confusione, il senso di spaesamento che mi lascia intontita e svuotata.
certo… potrebbe non essere così?
passo le giornate in un conflitto interno costante.
combatto incessantemente con me stessa.
lo chiamo, non lo chiamo.
lo cerco, non lo cerco.
mi penserà, cosa penserà…no, non mi pensa, stà solo con lei…ed io non sono più nulla.
mi ama, non mi ama? perchè mi ha mentito? e se non mi ha mentito perchè sta facendo quel che fà?
lei lo condiziona fino a questo punto? è lui che invece vuole stare con lei?
e poi…mi dicono devi fartene una ragione.
bella forza….ma come si fà?
come si fà ad accettare, a comprendere che un uomo che ti dice “ti amo”, voglio vivere con te, avere dei figli da te, parla con i suoi genitori di trasferirsi da te, ecc…ecc…di domenica….a distanza di 10 ore si trasforma in una persona alla quale sei quasi indifferente?
ditemi…come si fà?
sabato mattina ti ho detto che non volevo più sentirti, per la precisione ti ho detto che ci saremmo sentiti per gli auguri di natale.
..devo ritrovare me stessa, la mia pace, e per fortuna una mezza frase che hai detto mi ha fatto capire che anche tu hai compreso che il mio comportamento di martedì era …insomma…non ero io.
cioè…ero io esasperata.
ero io disperata
ero io incattivita
ero io …..si…più ci penso e più mi ritrovo in questa parola: disperata.
una lucida disperazione…quella che ti fà giocare il tutto per tutto, conta solo la verità, quel che pensi di dover dire, liberarti di un peso insostenibile…e poi…in questo stato…perdi tutto.
si…devo essere proprio sembrata una matta…fuori di me.
ma…non ce la facevo più. la stanchezza delle notti insonni…16 ore di viaggio in treno, lo stress al quale lei mi ha sottoposto con i suoi giochetti, la calcolatissima malizia che ha avuto nel volerti aspettare dopo avermi accompagnata in stazione per raccontarti ciò che aveva sentito dire tra me ed i tuoi…per mettere tutto in cattiva luce e ritrarmi come lei vuole….insomma…è stato veramente veramente troppo, e poi…la tua indifferenza di lunedì…si, ditemi chi non sarebbe esplosa.
c’è qualcuno a cui faccio veramente pena…e per darmi il coraggio di far passare i giorni mi dicono: se son rose fioriranno…dagli il tempo di capire cosa prova realmente per te.
li ringrazio per questa speranza che mi aiuta a far passare i minuti, gli istanti interminabili nei quali mi sento….divorare dal vuoto come un buco nero.
poi…c’è chi è cattivo con me…a parte che sono iperultrasensibile in questo periodo…però di dirmi seccamente “lei gli piace più di te” L. se lo poteva anche risparmiare, si sarebbe risparmiata anche la mia stupida esibizione di un fiume di lacrime.
non faccio altro che chiedermi come stai…se ti è passato quel dolore al petto che ti preoccupava nel fine settimana….se al lavoro le cose filano lisce…se con lei stai bene…..oddio…solo scrivendolo ho sentito una fitta al cuore.
basta così….ci vuole tempo.
io ho bisogno di tempo per ……non lo sò nemmeno più per che cosa.
e tu…cerca di …….non lo sò.
cosa dovresti capire? hai scelto lei…dopo martedì ….hai scelto lei…no…non ci voglio credere…non è possibile.
……..mi sento veramente ……vuota, stupida, una scarpa vecchia usata da buttare via……
sight…….sight…..
buona notte a tutti….

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13 Nov 2005

Angy reloads

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Io penso positivo perché son viva perché son viva,
e finché son viva,
niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal ragionare,
niente e nessuno al mondo potrà fermare, fermare, fermare quest’onda che va,
quest’onda che viene e che va.
Io penso positivo
ma non vuol dire che non ci vedo
io penso positivo in quanto credo,
non credo nelle divise né tanto meno negli abiti sacri
che più di una volta furono pronti a benedire massacri,
non credo ai fraterni abbracci che si confondon con le catene
Io credo soltanto che tra il male e il bene è più forte il bene.
Io penso positivo perché son viva,
perché son viva!!!
Uscire dal metro quadro dove ogni cosa sembra dovuta
guardare dentro alle cose
c’è una realtà sconosciuta che chiede soltanto un modo per venir fuori a veder le stelle
e vivere l’esperienze sulla mia pelle.
Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa che parte da CHE GUEVARA e arriva fino a MADRE TERESA
passando da MALCOM X attraverso GANDHI e SAN PATRIGNANO arriva da un prete in periferia che va avanti nonostante il Vaticano.
Io penso positivo perché son viva,
perché son viva
io penso positivo perché son viva e finché son viva,
niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal ragionare
niente e nessuno al mondo potrà fermare, fermare quest’onda che va quest’onda che viene e che va quest’onda che va quest’onda che viene e che va :
la storia, la matematica, l’italiano, la geometria, la musica…
…la fantasia
Angy reloads

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13 Nov 2005

Angela e l’altra

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io la odio.
non sono più una bambina…anzi…ed in tutta la mia vita non avevo mai provato questo sentimento per nessuno o nessuna.
bhè…a quanto pare nel “lungo percorso” della mia esistenza non poteva mancare l’incontro con questo sentimento.
leggiamo cosa dice il dizionario su questa parola che sincermente mi spaventa un po’.
ODIO: s.m. 1) sentimento di grande ostilità per cui si desidera il male altrui. 2) senso di ripugnanza, di contrarietà, d’intolleranza per qualcuno.
vorrei raccontare al mondo quel che ha combinato…e non per vendetta…perchè in fondo non voglio il suo male…vorrei raccontarlo solo per amore di verità contro il disgusto della menzogna.
la sua più grande (e forse unica) preoccupazione è che le persone non sappiano come si comporta privatamente. e ci credo!!!
se le persone che la conoscono sapessero quel che sò io…non sò di quanta stima, amicizia e rispettabilità potrebbe godere ancora.
per sua fortuna immensa ha conosciuto la persona più buona del mondo.
Franco…tu sei come me…anzi migliore di me. Non faresti del male ad una mosca.
cmq…se penso a come ho vissuto sabato e domenica…sò che il sentimento di odio che dico di provare per lei rientra nella seconda casistica.
non desidero il suo male…solo il bene di Franco.
ma certamente pensare a lei genera in me senso di ripugnanza e intolleranza.
e questo sentimento l’ho esternato con lei…con cattiveria.
si, devo confessarlo.
sabato sera ho rinunciato a stare da sola con Franco per stare con lei che diceva di stare male…e questo è stato onorevole…e cosa dire di quando l’ho vista quasi tremare di freddo e sono andata a prenderle la coperta?
Franco me l’ha detto il giorno dopo: sei stata dolcissima.
si…in effetti io sono così.
ma non lo sono stata altrettanto quando le ho detto tante cattiverie.
si. sono stata veramente tanto cattiva.
sincera…ma cattiva.
o forse dovrei dire al contrario
cattiva ma sincera.
il mio fine era giungere alla verità…e se per arrivare alla verità dovevo passare per la cattiveria…ok.
mi spiace un pochino XYZ per averti detto tante cose cattive, e chiedo perdono a Franco per aver detto le cose che lui mi aveva raccontato fidandosi di me.
ho vuotato il sacco…urlando, mescolando le parole ad un fiume di parolacce, con rabbia, aggressività.
ed ora pago il prezzo. Non sò più che posto c’è nella tua vita per me…anzi…sembra che tu voglia lasciarmene al di fuori.
ti sei sentito ferito, tradito. Hai ragione..ma pensa a cosa mi ha portato a tanto.
vuoi lei? non vuoi nessuna? pensi di non saper amare?
tutto sbagliato…tu hai il mio stesso problema: l’unica persona che non riesci ad amare è te stesso.
bhè….io cerco di imparare, per il momento penso a ricostruirmi, come ti ho detto non mi piace quel che sono diventata.
poi per quanto riguarda noi……se son rose fioriranno.
perchè io ti amo Fra’…ti amo veramente tanto.

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